#08 PILLOLE DI RESINA RESINA E ACQUA / RESIN AND WATER


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Lo sapevi che alcuni prodotti in resina sono resistenti sia all’azione dell’umidità in controspinta che al contatto diretto e prolungato con acqua, anche se trattata con cloro come nel caso di piscine?

L’umidità relativa del sottofondo e la presenza di una adeguata barriera al vapore costituiscono informazioni di importanza basilare per chiunque si accinga a realizzare un pavimento in resina. Ancor oggi, nonostante le infinite problematiche riscontrate in passato, si realizzano frequentemente rivestimenti in resina che si esfoliano a causa di una errata valutazione della componente umidità. L’umidità difatti crea una controspinta negativa che tende a formare le classiche “bolle” sul rivestimento resinoso, le quali diventano successivamente dei distacchi localizzati.

Occorre fare una importante premessa: i metodi di misurazione generalmente utilizzati per la determinazione dell’umidità residua sono errati. Questo accade perché vengono utilizzati metodi empirici o strumenti elettronici in grado di rilevare solamente l’umidità nello strato corticale del massetto. In realtà l’umidità residua va misurata in profondità, ad almeno 40 mm dalla superficie del massetto. Per la determinazione della percentuale d’umidità è possibile utilizzare il classico igrometro a carburo di calcio o strumenti elettronici a sonda, specifici per calcestruzzo. A seconda del ciclo di rivestimento, l’umidità tollerabile va dal 3% al 5%.

In caso contrario, bisogna scegliere cicli resinosi idonei alla presenza di umidità.

Grazie alla ricerca tecnologica, sono stati sviluppati prodotti che, proprio grazie alla loro traspirabilità, lasciano passare l’umidità ascendente dal terreno, e rimangono perfettamente ancorati al sottofondo o al pavimento preesistente. Esistono, ad esempio, particolari primer speciali che possono essere posati anche su superfici molto umide. 

Alcuni tipi di resina, soprattutto per la loro caratteristica impermeabilità, si prestano perfettamente all’utilizzo in ambienti in cui il contatto con l’acqua è costante nel tempo, come ad esempio, box doccia, vasche e piscine. Per queste ultime, in particolare, è necessario scegliere prodotti in grado di proteggere l’integrità della piscina nel tempo, oltre a una scrupolosa ed attenta progettazione della piscina stessa.

Inoltre, esistono gamme di prodotti in resina ideali per l’impermeabilizzazione delle più svariate superfici e che permettono di assecondare qualsiasi necessità, garantendo una soluzione sicura e durabile nel tempo. Si tratta di prodotti dotati di tecnologie in grado di proteggere strutture di nuova costruzione e per risolvere problemi di tenuta di strutture esistenti.

Did you know that some resin products are resistant both to the action of humidity in counterthrust and to direct and prolonged contact with water, even if treated with chlorine as in the case of swimming pools?

The relative humidity of the substrate and the presence of an adequate vapour barrier are fundamentally important information for anyone planning to install a resin floor. Even today, in spite of the numerous problems encountered in the past, resin floor coverings are still frequently created which exfoliate due to incorrect assessment of the humidity component. Moisture, in fact, creates a negative counter-thrust which tends to form the classic “bubbles” on the resin coating, which subsequently become localised detachments. 

It is important to note that the measuring methods generally used to determine residual moisture are incorrect. This is due to the fact that empirical methods or electronic instruments are used which only measure the moisture in the surface layer of the screed. In reality, the residual moisture must be measured in depth, at least 40 mm from the surface of the screed. For the determination of the percentage of humidity it is possible to use the classic calcium carbide hygrometer or electronic instruments with a probe, specific for concrete. Depending on the coating cycle, the tolerable moisture content is between 3% and 5%.

If this is not the case, resin cycles suitable for the presence of moisture must be chosen.

Technological research has led to the development of products which, thanks to their breathability, allow rising humidity from the ground to pass through and remain perfectly anchored to the substrate or existing floor. There are, for example, special primers that can be applied even on very damp surfaces. 

Some types of resin, above all due to their characteristic impermeability, are perfectly suited to use in environments where there is constant contact with water over time, such as, for example, shower stalls, baths and swimming pools. For the latter, in particular, it is necessary to choose products that can protect the integrity of the pool over time, in addition to a scrupulous and careful design of the pool itself.

Furthermore, there are ranges of resin products that are ideal for waterproofing a wide variety of surfaces and that can meet any need, guaranteeing a safe and long-lasting solution. These products are equipped with technologies capable of protecting new structures and solving sealing problems in existing structures.

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